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La foglia #EdI #PEARL


Continuiamo il percorso di avvicinamento ad EdI.

FogliaLa foglia identifica certamente la natura, il verde, le piante, il bosco, in tempi più recenti è stata adottata come simbolo dell’ecologia intesa come rispetto della natura.

L’ecologia, in forma ed etimologia ben più antica di quella oggi più diffusamente nota e utilizzata, è anche un costrutto della psicologia: l’identificazione di atteggiamenti personali e/o sociali proiettati verso il raggiungimento di un dato obiettivo con il massimo risparmio delle energie singole e comunitarie. È a questo significato che noi di PEARL ci siamo collegati pensando EdI e quale migliore simbolo potevamo quindi adottare se non quello della foglia?

Certo siamo andati oltre, EdI non è solo ecologia comportamentale, ad essa si abbinano altri importanti tratti somatici e, pertanto, al suo marchio identificativo si aggiungono ulteriori simbologie, ma questa è una storia che affronteremo fra qualche giorno.

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Orientamento naturale


2037È notte, le vie della città sono pressoché solitarie, un uomo è fermo all’angolo d’una piazza e si guarda attorno a ripetizione, il viso teso e gli occhi sbarrati denotano una forte tensione. Guarda a destra, avanza di qualche passo, si ferma. Secondi di pausa, la testa nervosamente si volge prima da un lato poi dall’altro, si alza e si abbassa, lo sguardo costantemente verso l’alto nel tentativo d’evocare immagini pregresse. Si gira, ritorna sui suoi passi, prende una strada dalla parte opposta, avanza leggermente e nuovamente si ferma. La scena si ripete, la testa che gira, lo sguardo fissatamene alto, movimenti nervosi, sospiri. La tensione cresce, l’espressione sta pian piano commutando verso la paura. Si siede a terra, stanco e sfiduciato, si siede con la testa tra le mani, decide d’attendere il passaggio di qualcun’altro: s’è perso, ricorda d’essere già passato da questa piazza eppure nessuna delle strade che da essa divergono gli danno la giusta sensazione, gli indicano la strada corretta. Disperato attende, sperando l’arrivo di qualcuno.

Passano i minuti, l’uomo sempre più depresso è ancora seduto a terra, ogni tanto alza la testa e si guarda attorno per vedere se c’è qualcuno, ma niente: nessuno passa da quella piazza! Altri interminabili minuti, un rumore di passi, l’uomo alza la testa, sul muro della casa di fronte un’ombra si rende sempre più evidente. I passi diventano più distinti, l’ombra più grande e nitida, l’uomo si alza e si incammina ad intercettare la persona in arrivo. S’incontrano, l’uomo ferma quella persona, parlano, gli occhi dell’uomo s’illuminano, la tensione s’attenua, insieme s’incamminano per una strada laterale e svaniscono nel buio della notte.

Un chilometro di distanza dalla piazza, una fila di case, nel mezzo l’insegna di un piccolo albergo, la strada sbarrata da un lato sull’altro s’allunga verso le luci della città. Due ombre lontane si fanno man mano più vicine, l’uomo e il cordiale passante arrivano davanti all’albergo, si stringono la mano, l’uomo abbraccia a lungo il provvidenziale passante, questi gli sorride e gli pone in mano un bigliettino da visita, l’uomo la guarda, lo legge, un cenno affermativo fatto con la testa, si sorridono, ultimi saluti, l’uomo entra in albergo mentre l’altro riprende la strada della città.

La nebbia ricopre il desolato e selvaggio pianoro alpino, silenzio profondo, nessuna traccia di sentiero, solo erba e rocce si dividono l’areale, non ci sono pareti o pendii che possano dare una minima idea di direzione. Un’ombra si forma al limitare dello spazio visibile, avanza decisa e senza nessunissima esitazione si muove nell’erba zigzagando tra le rocce. L’ombra diviene più nitida, i lineamenti si fanno riconoscibili, è lui, è quell’uomo che pochi mesi prima disperato s’era accasciato a terra nella piazza cittadina. Sul berretto campeggia una scritta, il marchio d’una scuola, il nome d’un corso: PEARL, Orientamento Naturale, Istruttore.

È comune ritenere e affermare che ci siano qualità assunte con la nascita e in seguito impossibili da costruire. Certamente è vero che ci sono predisposizioni innate, d’altra parte è anche vero che tutte le qualità e le capacità si possono acquisire anche in seguito: se un fuoriclasse è arrivato ad esserlo in modo spontaneo e senza fatica proprio perché aveva in sé delle doti innate, chiunque può diventare un campione, deve solo volerlo e applicarsi a fondo.

Uno dei luoghi comuni più forti è quello che riguarda la capacità di orientamento a torto dai più ritenuta dote innata e non acquisibile. Al contrario, tutti, ribadisco tutti, possono fare come l’uomo del racconto introduttivo ed imparare ad orientarsi in modo naturale, ovvero acquisire la capacità di orientarsi anche senza l’ausilio degli strumenti all’uopo creati: cartine topografiche e bussola. È facile farlo e servono poche cose: crederci e provarci. Provaci anche tu, partecipa al corso di orientamento naturale, apprenderai tecniche e affinerai capacità che potranno tornarti utili in tanti altri contesti, ne uscirai rinforzato in te stesso.

Non è un classico corso di orientamento e topografia, non si useranno cartine topografiche e bussole, non sarà nemmeno necessario portarsi sui monti, andare in luoghi reconditi e misteriosi. D’altro canto è un corso ottimamente sinergico coi classici corsi di orientamento e topografia. Provaci!

PEARL Galaxy – Corso di “Orientamento naturale”

La linea


Figura semplice e nel contempo multiforme, la linea di per sé stessa assume un significato sostanzialmente neutro, tutto però cambia anche notevolmente quando la linea si combina con altre linee ed allora nascono il movimento, la crescita, la strada, la direzione, la velocità, il flusso. Se poi la linea viene, più o meno leggermente, curvata si ottengono anche il coinvolgimento, l’integrazione, l’inclusione, l’empatia. L’abbinamento con le altre forme, infine, può rinforzare il proprio subliminale ed anche quello di queste ultime.

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Movimento, crescita, strada, direzione, velocità, flusso, coinvolgimento, integrazione, inclusione, empatia sono caratteristiche sulle quali ho costruito PEARL e dentro le quali la navicella di PEARL navigherà per donare il massimo a tutti coloro che vorranno salire a bordo, che lo facciano da membri dell’equipaggio come da passeggeri.

Movimento, crescita, strada, direzione, velocità, flusso, coinvolgimento, integrazione, inclusione, empatia sono caratteristiche dalle e per le quali abbiamo ideato EdI, la nostra specialissima proposta didattica che presto arriverà su questi schermi e si paleserà in tutta la sua giovanile esuberanza.

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Il cerchio


cerchioIdentificazione indissolubile del movimento continuo, il cerchio è, come il quadrato, figura simmetrica e regolare, alias simbolo di equilibrio e armonia. Differenze poi sorgono a seconda della dimensione e del riempimento, in particolare distinguiamo dal classico cerchio il punto, piccolo cerchio riempito di colore, questo, a seconda della sua posizione rispetto al resto del disegno o marchio, identifica la partenza o l’arrivo, in ogni caso insieme al resto tramette il messaggio di evoluzione, di cambiamento, di innovazione, tre qualità che sono la base progettuale di PEARL e ne saranno la base strutturale della sua successiva continua progressione.

PEARL, nell’ormai ricchissimo mercato della formazione, si differenzierà per, come già precedentemente detto, la ricerca non solo dell’efficacia ma anche e soprattutto dell’efficienza di ogni sua azione e operazione, aggiungiamoci ora la formulazione di proposte diverse da quelle classiche e la sua didattica moderna e innovativa.

Troppo spesso le nuove tecnologie vengono utilizzate solo per l’erogazione dimenticandosi totalmente delle loro altre potenzialità, scegliere di formarsi attraverso PEARL vorrà dire potersi formare nel preciso istante in cui se ne avverte l’esigenza, significherà la possibilità di scegliere tra diverse modalità di erogazione della formazione da quelle più classiche a quelle più moderne, permetterà di studiare nei tempi e nei momenti più consoni a sé stessi.

Presto pubblicheremo l’elenco dei corsi fruibili, tenete comunque presente che, a fianco delle classiche modalità che prevedono un’aula, un numero minimo di partecipanti, una data d’inizio e una di fine, più o meno lunghi periodi di partecipazione, orari e giorni prefissati, molte delle nostre proposte scavalcheranno tutto questo e saranno caratterizzate da:

  • Brevissime durate
  • Erogazione a domicilio o a distanza
  • Avvio immediato
  • Disponibilità ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni la settimana e tutti i gironi dell’anno
  • Materiali coerenti e verificati anche sotto l’aspetto sintattico, oltre che logico e strutturale
  • Utilizzo delle tecnologie a tutto tondo e al massimo delle loro potenzialità.

PEARL, la galassia della formazione tecnica continua.

PEARL, raccogli le perle del sapere.

Così va il mondo, però…


IMG_1400Compro un librone scritto da un noto e seguito pedagogista italiano, ne inizio la lettura e quasi subito noto che le sue affermazioni sostanzialmente coincidono con quanto vado inascoltatamente dicendo da diversi anni. Vado avanti a leggere e le similitudini si moltiplicano coinvolgendo anche le indicazioni sul come agire e sul come la scuola dovrebbe lavorare.

Mi iscrivo a un corso di animatore digitale, una nuova figura didattica resa obbligatoria da una recente legge, leggo il primo documento e visiono i primi video e… stessa storia, senza conoscere i vari pedagogisti citati e le loro teorie sono anni che vado inutilmente predicando le stesse cose. E qui la stranezza si fa ancora più grande visto che le indicazioni dei suddetti pedagogisti (come detto identiche alle mie) sono invece ben ascoltate e diffuse.

Certo, così va il mondo, se sei un comune mortale, se sei privo di una pezza cartacea (laurea), se le tue affermazioni arrivano solo dalla logica, se non ha dilapidato soldi in ricerche talvolta spudoratamente banali e dall’esito spesso scontato, ecco se sei così quello che dici vale zero.

Dato che questa esperienza l’ho vissuta in diversi altri contesti; dato che già più volte sono stato fortemente contestato da coloro che, poi, hanno subito abbracciato le tesi di chi con un foglio di carta in man, ma con molta ameno esperienza del sottoscritto, proponeva le mie stesse cose; dato che mi sono decisamente stufato di vedere altri fare carriera e soldi con quello che ha me invece ha portato e porta solo critiche e contrasti, ecco dato tutto questo ho deciso che è ora di alzare la cresta e gridare al mondo che…

Signori, io sono avanti, ineluttabilmente avanti, lo sono stato, lo sono e lo sarò.

No, niente paura, non voglio montarmi la testa, non dico e non pretendo di sapere tutto, anzi, sono assolutamente convinto che chi si definisce tuttologo è colui che sa meno di tutti, non mi interessa che mi si dia sempre ragione, che la ragione la si dà ai matti e agli stolti, semplicemente prendo e  faccio prendere atto di quello che l’evidenza pratica ha dimostrato e continua a dimostrare: sulle cose importanti, sulle cose di logica e di ragione, su quello che riguarda la mia professione e i miei più rilevanti interessi allora si, allora ho sempre ragione, sempre!

Nonostante ciò sono sempre in movimento mentale, la mia è una ricerca continua e, di conseguenza, anche un’evoluzione senza sosta, di ogni pensiero, di ogni opinione, di ogni azione, così come in continua evoluzione e variazione sono i miei corsi, le mie modalità didattiche, le mie tecniche, il mio essere… avanti!

Avanti è la piattaforma PEARL, avanti sono le proposte didattiche che sto e stiamo preparando, avanti è EdI, la nuova esperienza formativa che, assieme all’amico Claudio, sto elaborando.

Seguitemi, seguiteci, presto avrete modo di scoprire le cose e di sperimentare in prima persona l’essere parte di una didattica avanti, una didattica che vi stimolerà ad essere avanti.

Avanti, voi con noi, noi con voi, date vita ai vostri sogni, diamo vita ai nostri sogni!

Efficacia ed efficienza


sogniC’era una volta un sistema forse poco strutturato eppure molto funzionale, basato sulla praticità delle azioni, fondato sulla semplicità delle cose: per stipulare un contratto bastava spesso una stretta di mano, per sviluppare una pratica bastava un solo unico documento, per, per, per.

C’era una volta, ora non c’è più, ora, sebbene si parli continuamente di semplificazione, la burocrazia è dominante: per chiedere un rimborso benzina devi compilare quattro modulo sostanzialmente identici e allegarci altri documenti con informazioni che chi di dovere ha invero già disponibili; per vendere o acquistare un bene devi compilare e firmare una marea di carte; per; per; per.

Tutto sto macello odierno viene ovviamente spacciato per un buon sistema, per il migliore sistema mai esistito, per un sistema necessario al fine di garantire i processi e le persone ed il bello è che molti ci credono.

C’era una volta un concetto che era tenuto in grande considerazione, se ne sentiva parlare in continuazione, veniva esposto in ogni dove, minuziosamente insegnato, appreso con attenzione e applicato con precisione.

C’era una volta, ora non c’è più o, per meglio dire, seppur ancora insegnato se ne sente parlare assai poco, è stato esiliato in reconditi angoli della memoria, soggiogato ai voleri d’una società più attente all’apparire che all’essere, aggiogato alle mire dei giochi di potere.

Si legge e si sente parlare sempre e solo del suo fratello minore, tutti ne parlano, tutti lo cercano, tutti lo propongono, tutti dimentichi che da solo è monco, da solo a poco o nulla serve.

Questo idolo moderno definisce solo il raggiungimento di uno specifico singolo obiettivo senza tenere conto della ripetibilità del risultato, senza prendere in considerazione il consumo di risorse che è stato necessario mettere in campo.

Falso idolo l’efficacia ci racconta del singolo obiettivo perseguito nascondendo la fatica fatta per raggiungerlo. Al contrario il suo fratello maggiore, l’efficienza, ci racconta del singolo obiettivo ed anche di tutte le sue possibili ripetibilità, ci dà l’idea del perseguito e, nel contempo, ci parla del risultato ottenuto e del percorso fatto, ci mostra sia il successo che il consumo di risorse.

Un’azione efficace non è necessariamente efficiente, al contrario un’azione efficiente è sicuramente efficace e noi di Pearl Galaxy è all’efficienza che puntiamo, è l’efficienza che voliamo insegnare, è per l’efficienza che abbiamo ideato una nuova stimolante proposta formativa.

Seguici e scoprirai man mano di cosa parliamo e cosa potrai ottenere grazie ai nostri servizi.

e-Learning


0270Volete visionare un documento tecnico che vi hanno segnalato, andate alla pagina che lo contiene e… “il documento sarà visionabile solo a partire dal giorno x, sempre che si sia raggiunto il numero di n richiedenti”.

Volete fare un acquisto e, per risparmiare tempo ed energie, decidete di farlo via web. Fate una ricerca e trovate il sito che offre i prodotti a voi congeniali, cliccate su acquista e… “Mi dispiace ma sei l’unico a voler fare questo acquisto per cui per ora non possiamo procedere, abbiamo creato una lista di attesa e ti avviseremo appena ci sarà un numero sufficiente di acquirenti per evadere l’ordine”.

Pazientemente avete atteso la data in cui poter scaricare il documento tecnico che vi interessa o vi hanno segnalato che l’acquisto è ora possibile avendo raggiunto il numero minimo di richiedenti. Andate sul sito e… “Il servizio da voi richiesto è attivo solo dalle ore x alle ore z”.

Arrrggggg!!!

Cosa pensereste in questi casi? Accettereste una situazione del genere? No di certo, tant’è che tali scenari in realtà non si presentano: nessuno che metta in piedi un qualsiasi servizio on-line ne limita la fruibilità alla presenza di un dato numero minimo di richiedenti, a una data di inizio del servizio o/e a un orario di effettuazione dello stesso. Eppure… eppure questo è quanto oggi succede per l’e-learning, l’insegnamento via web. Possibile? Si, possibile. Nella stragrande maggioranza dei casi di mia conoscenza ad oggi è così: l’insegnamento in rete è condizionato alla sussistenza di… no, non di uno, l’altro o quell’altro dei detti parametri limitanti, ma di tutti e tre, si, proprio tutti e tre.

Sorpresi? Beh, voi non lo so, ma io, che con l’insegnamento ci lavoro, che ho fatto dell’informatica non solo la mia passione ma anche la mia professione, che ho studiato molto sulla formazione a distanza e ho acquisito un master per specialisti in e-learning, ecco io non solo sono sorpreso ma sono totalmente basito: come si può strutturare un servizio via web esattamente come se fosse un servizio elargito mediante i canali tradizionali, come si può pensare a un e-learning che funziona come se fosse un insegnamento in presenza?

Si giustifica la cosa con la necessità di programmare gli interventi dei docenti in videoconferenza o sui forum e con l’esigenza di verificare i lavori svolti per poter fornire una valutazione. Va bene ma…

L’e-learning non è mettere un docente in videoconferenza: questo è insegnamento tradizionale applicato mediante tecnologia ICT.

L’e-learning non è nemmeno dare ai discenti un forum su cui confrontarsi tra di loro e coi docenti: questo è creare una comunità didattica, poco più evoluta di quella tradizionale.

Ed anche offrire lezioni via web e poi obbligare alla verifica in presenza non fanno l’e-learning: siamo ancora in presenza di un insegnamento tradizionale appoggiato alla tecnologia.

L’e-learning, poi, non è fornire dei tutor, uno spazio portfolio, del materiale da scaricare, uno spazio dove caricare i propri lavori per essere verificati e valutati: questo è solo offerta di supporti didattici informatici.

Nemmeno tutte queste cose insieme fanno l’e-learning!

Allora, cosa è l’e-learning?

L’e-learning, già in parte riferendosi ai livelli più alti di scolarizzazione (scuola secondaria di secondo grado e università) e sicuramente pensando alla formazione professionale post scolastica, è un insegnamento sviluppato interamente via web, ma non solo, è anche un insegnamento immediatamente disponibile nella sua totalità e completamente fruibile agli orari che più si addicono al singolo discente. L’e-learning non si configura nella tradizionale classe di studio, va individualizzato e studiato per essere costantemente attivo, in ogni sua parte: l’iscrizione, l’attivazione, lo studio, le esercitazioni, il confronto, il supporto, la verifica e la valutazione. Tutto on-line, tutto immediato, tutto quando serve, tutto all’orario che l’utente vuole.

L’e-learning moderno (e vero) è l’apprendimento a casa del discente, senza spostamento materiale delle risorse, liberamente fruibile, altamente personalizzabile e… totalmente automatizzato.

Difficoltà? Si certo, anche molte, ma nessuna insormontabile, basta volerci lavorare sopra e trovare delle soluzioni. D’altra parte è compito di chi offre i servizi risolverne i problemi e avvicinarsi sempre più all’utenza, mentre non è ammissibile che sia l’utenza a doversi adeguare alle soluzioni di comodo di chi offre i servizi. Le difficoltà non sono e non devono essere la scusa per non sviluppare quello che va sviluppato, per contenere le potenzialità di un servizio o di un sistema, per frenare l’evoluzione di una tecnologia.

“Servizi per il cliente” e non “clienti per i servizi”!

Parliamo di… PEARL Galaxy


MarchioNata innanzitutto per reazione ad un momento di sconforto economico, PEARL Galaxy è anche e soprattutto l’esternazione di un mio forte disappunto verso quanto venga ad oggi fatto in ambito di formazione on-line e, più specificatamente, di e-learning.

Parlerò nel dettaglio in altro articolo (già pronto) di cosa non vada nell’e-learning così come oggi attuato, in questa sede mi preme invece parlare di PEARL, spiegare cosa sia e cosa voglia fare.

Cominciamo da PEARL, perla, perché la formazione è un servizio prezioso, e perché il sapere e il saper fare sono una grande gemma che, al suo interno, contiene tante altre più o meno piccole perle: le competenze, siano esse intese come conoscenze che come abilità.

PEARL È anche un acronimo (per questo è scritto in maiuscolo) che assume diversi significati, in particolare a noi preme sottolinearne alcuni che derivano da:

  • P per Progressive perché parliamo di un ambiente basato su una formulazione progressiva dell’apprendimento; ma anche per Personal perché, grazie alla struttura micro modulare, la formazione risulta costruibile su misura per ogni singola persona; infine per Professional, perché principalmente si parla di formazione professionale e, in ogni caso, di un servizio altamente professionale, studiato con dedizione e deontologia profesisonali e gestito da personale ad altra professionalità;
  • E per Electronic perché la formazione viene elargita attraverso il computer che è un dispositivo elettronico; poi per Enhanced perché la struttura del sistema è un miglioramento rispetto a tutte le altre attualmente esistenti; infine per Extended perché è un’estensione importante della formazione tradizionale e dell’e-learning attuale;
  • la A sta per Advanced perché la formazione proposta è principalmente di tipo tecnico e comunque avanzata;
  • la R corrisponde a Remote visto che si parla di formazione on-line ovvero in remoto, a distanza;
  • la L ovviamente significa Learning, insegnamento.

Passiamo a Galaxy, galassia, perché la formazione è l’insieme di tanti piccoli mondi, le materie, che girano attorno a un obiettivo comune, l’apprendimento, il discente è un intrepido navigatore di questo infinito spazio e il formatore altro non è se non la sua guida spirituale e materiale in tale navigazione.

PEARL Galaxy è la galassia della formazione tecnica continua e si propone ai suoi potenziali utenti con un mantra ben preciso a significare quello che si può fare mediante la stessa: “raccogli le perle del sapere”.

Per concludere precisiamo che in parte è una grande sfida e, come tale, potrebbe non addivenire mai ad un suo totale compimento: dopo l’attenta analisi di diverse piattaforme e-learning si è rilevato che nessuna si adattava alle specifiche esigenze tecnico, se ne dovrà costruire una ad arte e per conto nostro, anzi mio visto che, almeno per ora, sono l’unico a lavorare sull’ambiente e sulla piattaforma. Resta inteso che il presente blog continuerà a esistere e verrà tenuto attivo, altresì la parte di FAD (formazione a distanza) troverà sicuramente luce, così come attivi sono e resteranno tutti i servizi collegati di formazione tradizionale (on-site), anzi sono in fase di ridefinizione e potenziamento.

Studio_bGrazie e a presto

Emanuele Cinelli
Fondatore, amministratore e sviluppatore di PEARL Galaxy

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