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Stimolare la #creatività


IMG_0003Muri bianchi quasi completamente occupati da mensole in legno, libri, tanti libri, libri d’orni genere, quelli d’informatica, quelli di scienze, quelli di montagna, altri di grafica, altri ancora di subacquea, poi quelli vecchi dell’ITIS, i trofei delle giovanili gare di sci, la stampante 3D in costruzione, piccoli oggetti vari sparsi un poco ovunque a riempire gli spazi vuoti. Al di sotto, appese ai muri, alcune fotografie rievocano momenti di vita.

Nel mezzo della stanza due tavoli formano un’isola, su di essi un computer e due stampanti, qui, seduto su di una grande e comoda poltroncina nera, gli occhi fissi allo schermo, le mani staticamente e delicatamente appoggiate alla tastiera, sto lavorando ad uno dei miei articoli. Da diversi giorni metodicamente dopo la colazione mi sforza di trovare il verso giusto della storia, scrivo qualcosa, ci penso, lo rileggo, penso ancora e… insoddisfatto cancello per poi restare attonito a guardare il foglio inesorabilmente bianco nell’attesa d’una ispirazione che sembra volersi fare gioco di me: prima debole s’insinua nella mia mente, poi, mentre la digito, velocemente svanisce e al suo posto rimane il nulla, un vuoto rumoroso e colorato ma di sorditi suoni e fosche tinte, suoni e tinte, sensazioni evanescenti che scorrono più veloci della luce.

IMG_0951Ah, la luce, dov’è quella luce che serve allo scrittore, dove sono le immagini, i suoni, gli stimoli sensoriali necessari alla produzione? Spariti? Introvabili? Cupamente nascosti nell’oscurità degli angoli più bui della mia stanza, e del mio cervello, della mia mente.

Passano i giorni e la scena si ripete sempre uguale: io, la mia stanza, il mio computer, i bianchi muri, le mensole, l libri, i piccoli oggetti, l’ispirazione sfuggente, il foglio inesorabilmente vuoto. Oggi piove, dalla finestra vedo le nere nuvole che si rincorrono nel cielo, a tratti gli scrosci d’acqua riempiono il silenzio, all’improvviso un fulmine percorre il limitato paesaggio. Un tuono mi scosta dai miei nulli pensieri, rimbomba nella testa insieme al fremito dei vetri dallo stesso provocato, un’esplosione mentale rimbalza da un orecchio all’altro e violentemente risale nell’ammasso materiale che nel mezzo risiede, una scossa emotiva mi percorre dalla testa ai piedi. Che sto facendo? Perché sono così bloccato? Soprattutto, perché ancora ho ignorato quella tecnica che conosco e che permette di recuperare le informazioni, non può forse utilizzarsi anche per recuperare le idee?

O fulmine geniale, o musa del tuono, pensato e fatto, provato e risolto, le idee raccolte nel giro di pochi minuti, le parole che ora scorrono veloci e dalla mente si trasferiscono senza sosta sullo schermo fissandosi permanentemente nella base dati invisibile del documento elettronico. Articolo finito, con soddisfazione immediatamente pubblicato. Ispirazione notevole un tuono ha scritto nella mia mente. Nei mesi a seguire con notevole soddisfazione la sperimento più volte cambiando anche il contesto, la faccio provare, ne valuto potenzialità e confini ed ora… ora eccomi qua pronto a condividerla con altri, a trasmetterla, a insegnarla: “Creatività stimolata” un corso in apparenza per artisti ma invero utile, se non necessario, anche a tanti altri, oserei dire a tutti.

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La linea


Figura semplice e nel contempo multiforme, la linea di per sé stessa assume un significato sostanzialmente neutro, tutto però cambia anche notevolmente quando la linea si combina con altre linee ed allora nascono il movimento, la crescita, la strada, la direzione, la velocità, il flusso. Se poi la linea viene, più o meno leggermente, curvata si ottengono anche il coinvolgimento, l’integrazione, l’inclusione, l’empatia. L’abbinamento con le altre forme, infine, può rinforzare il proprio subliminale ed anche quello di queste ultime.

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Movimento, crescita, strada, direzione, velocità, flusso, coinvolgimento, integrazione, inclusione, empatia sono caratteristiche sulle quali ho costruito PEARL e dentro le quali la navicella di PEARL navigherà per donare il massimo a tutti coloro che vorranno salire a bordo, che lo facciano da membri dell’equipaggio come da passeggeri.

Movimento, crescita, strada, direzione, velocità, flusso, coinvolgimento, integrazione, inclusione, empatia sono caratteristiche dalle e per le quali abbiamo ideato EdI, la nostra specialissima proposta didattica che presto arriverà su questi schermi e si paleserà in tutta la sua giovanile esuberanza.

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Il cerchio


cerchioIdentificazione indissolubile del movimento continuo, il cerchio è, come il quadrato, figura simmetrica e regolare, alias simbolo di equilibrio e armonia. Differenze poi sorgono a seconda della dimensione e del riempimento, in particolare distinguiamo dal classico cerchio il punto, piccolo cerchio riempito di colore, questo, a seconda della sua posizione rispetto al resto del disegno o marchio, identifica la partenza o l’arrivo, in ogni caso insieme al resto tramette il messaggio di evoluzione, di cambiamento, di innovazione, tre qualità che sono la base progettuale di PEARL e ne saranno la base strutturale della sua successiva continua progressione.

PEARL, nell’ormai ricchissimo mercato della formazione, si differenzierà per, come già precedentemente detto, la ricerca non solo dell’efficacia ma anche e soprattutto dell’efficienza di ogni sua azione e operazione, aggiungiamoci ora la formulazione di proposte diverse da quelle classiche e la sua didattica moderna e innovativa.

Troppo spesso le nuove tecnologie vengono utilizzate solo per l’erogazione dimenticandosi totalmente delle loro altre potenzialità, scegliere di formarsi attraverso PEARL vorrà dire potersi formare nel preciso istante in cui se ne avverte l’esigenza, significherà la possibilità di scegliere tra diverse modalità di erogazione della formazione da quelle più classiche a quelle più moderne, permetterà di studiare nei tempi e nei momenti più consoni a sé stessi.

Presto pubblicheremo l’elenco dei corsi fruibili, tenete comunque presente che, a fianco delle classiche modalità che prevedono un’aula, un numero minimo di partecipanti, una data d’inizio e una di fine, più o meno lunghi periodi di partecipazione, orari e giorni prefissati, molte delle nostre proposte scavalcheranno tutto questo e saranno caratterizzate da:

  • Brevissime durate
  • Erogazione a domicilio o a distanza
  • Avvio immediato
  • Disponibilità ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni la settimana e tutti i gironi dell’anno
  • Materiali coerenti e verificati anche sotto l’aspetto sintattico, oltre che logico e strutturale
  • Utilizzo delle tecnologie a tutto tondo e al massimo delle loro potenzialità.

PEARL, la galassia della formazione tecnica continua.

PEARL, raccogli le perle del sapere.

Così va il mondo, però…


IMG_1400Compro un librone scritto da un noto e seguito pedagogista italiano, ne inizio la lettura e quasi subito noto che le sue affermazioni sostanzialmente coincidono con quanto vado inascoltatamente dicendo da diversi anni. Vado avanti a leggere e le similitudini si moltiplicano coinvolgendo anche le indicazioni sul come agire e sul come la scuola dovrebbe lavorare.

Mi iscrivo a un corso di animatore digitale, una nuova figura didattica resa obbligatoria da una recente legge, leggo il primo documento e visiono i primi video e… stessa storia, senza conoscere i vari pedagogisti citati e le loro teorie sono anni che vado inutilmente predicando le stesse cose. E qui la stranezza si fa ancora più grande visto che le indicazioni dei suddetti pedagogisti (come detto identiche alle mie) sono invece ben ascoltate e diffuse.

Certo, così va il mondo, se sei un comune mortale, se sei privo di una pezza cartacea (laurea), se le tue affermazioni arrivano solo dalla logica, se non ha dilapidato soldi in ricerche talvolta spudoratamente banali e dall’esito spesso scontato, ecco se sei così quello che dici vale zero.

Dato che questa esperienza l’ho vissuta in diversi altri contesti; dato che già più volte sono stato fortemente contestato da coloro che, poi, hanno subito abbracciato le tesi di chi con un foglio di carta in man, ma con molta ameno esperienza del sottoscritto, proponeva le mie stesse cose; dato che mi sono decisamente stufato di vedere altri fare carriera e soldi con quello che ha me invece ha portato e porta solo critiche e contrasti, ecco dato tutto questo ho deciso che è ora di alzare la cresta e gridare al mondo che…

Signori, io sono avanti, ineluttabilmente avanti, lo sono stato, lo sono e lo sarò.

No, niente paura, non voglio montarmi la testa, non dico e non pretendo di sapere tutto, anzi, sono assolutamente convinto che chi si definisce tuttologo è colui che sa meno di tutti, non mi interessa che mi si dia sempre ragione, che la ragione la si dà ai matti e agli stolti, semplicemente prendo e  faccio prendere atto di quello che l’evidenza pratica ha dimostrato e continua a dimostrare: sulle cose importanti, sulle cose di logica e di ragione, su quello che riguarda la mia professione e i miei più rilevanti interessi allora si, allora ho sempre ragione, sempre!

Nonostante ciò sono sempre in movimento mentale, la mia è una ricerca continua e, di conseguenza, anche un’evoluzione senza sosta, di ogni pensiero, di ogni opinione, di ogni azione, così come in continua evoluzione e variazione sono i miei corsi, le mie modalità didattiche, le mie tecniche, il mio essere… avanti!

Avanti è la piattaforma PEARL, avanti sono le proposte didattiche che sto e stiamo preparando, avanti è EdI, la nuova esperienza formativa che, assieme all’amico Claudio, sto elaborando.

Seguitemi, seguiteci, presto avrete modo di scoprire le cose e di sperimentare in prima persona l’essere parte di una didattica avanti, una didattica che vi stimolerà ad essere avanti.

Avanti, voi con noi, noi con voi, date vita ai vostri sogni, diamo vita ai nostri sogni!

Efficacia ed efficienza


sogniC’era una volta un sistema forse poco strutturato eppure molto funzionale, basato sulla praticità delle azioni, fondato sulla semplicità delle cose: per stipulare un contratto bastava spesso una stretta di mano, per sviluppare una pratica bastava un solo unico documento, per, per, per.

C’era una volta, ora non c’è più, ora, sebbene si parli continuamente di semplificazione, la burocrazia è dominante: per chiedere un rimborso benzina devi compilare quattro modulo sostanzialmente identici e allegarci altri documenti con informazioni che chi di dovere ha invero già disponibili; per vendere o acquistare un bene devi compilare e firmare una marea di carte; per; per; per.

Tutto sto macello odierno viene ovviamente spacciato per un buon sistema, per il migliore sistema mai esistito, per un sistema necessario al fine di garantire i processi e le persone ed il bello è che molti ci credono.

C’era una volta un concetto che era tenuto in grande considerazione, se ne sentiva parlare in continuazione, veniva esposto in ogni dove, minuziosamente insegnato, appreso con attenzione e applicato con precisione.

C’era una volta, ora non c’è più o, per meglio dire, seppur ancora insegnato se ne sente parlare assai poco, è stato esiliato in reconditi angoli della memoria, soggiogato ai voleri d’una società più attente all’apparire che all’essere, aggiogato alle mire dei giochi di potere.

Si legge e si sente parlare sempre e solo del suo fratello minore, tutti ne parlano, tutti lo cercano, tutti lo propongono, tutti dimentichi che da solo è monco, da solo a poco o nulla serve.

Questo idolo moderno definisce solo il raggiungimento di uno specifico singolo obiettivo senza tenere conto della ripetibilità del risultato, senza prendere in considerazione il consumo di risorse che è stato necessario mettere in campo.

Falso idolo l’efficacia ci racconta del singolo obiettivo perseguito nascondendo la fatica fatta per raggiungerlo. Al contrario il suo fratello maggiore, l’efficienza, ci racconta del singolo obiettivo ed anche di tutte le sue possibili ripetibilità, ci dà l’idea del perseguito e, nel contempo, ci parla del risultato ottenuto e del percorso fatto, ci mostra sia il successo che il consumo di risorse.

Un’azione efficace non è necessariamente efficiente, al contrario un’azione efficiente è sicuramente efficace e noi di Pearl Galaxy è all’efficienza che puntiamo, è l’efficienza che voliamo insegnare, è per l’efficienza che abbiamo ideato una nuova stimolante proposta formativa.

Seguici e scoprirai man mano di cosa parliamo e cosa potrai ottenere grazie ai nostri servizi.

#PearlGalaxy una gravidanza difficile ma…


cropped-banner_it_en_900.jpgProgettato e predisposto in pochissimi giorni il progetto PEARL ha poi subito una grossa frenata a causa di impedimenti giuridico-tributari. A lungo ho valutato la questione per capire se era risolvibile, a fronte della risposta negativa il processo di sviluppo si era bloccato pur restando sempre ben presente nella mia mente e nelle mie intenzioni.

Ora posso anticipare che la lunga gravidanza volge al termine, certo la prevista piattaforma e-learning è tutt’altro che pronta, possiamo comunque partire con i servizi FAD e a domicilio, i primi dei quali verranno pubblicati e pubblicizzati a gennaio 2016.

La Galassia PEARL sarà anche protagonista di un nuovo coinvolgente entusiasmante incredibile progetto elaborato con un amico, per ora non posso dire altro ma seguendomi, anzi, seguendoci scoprirete pian piano di cosa si tratta.

Parliamo di… PEARL Galaxy


MarchioNata innanzitutto per reazione ad un momento di sconforto economico, PEARL Galaxy è anche e soprattutto l’esternazione di un mio forte disappunto verso quanto venga ad oggi fatto in ambito di formazione on-line e, più specificatamente, di e-learning.

Parlerò nel dettaglio in altro articolo (già pronto) di cosa non vada nell’e-learning così come oggi attuato, in questa sede mi preme invece parlare di PEARL, spiegare cosa sia e cosa voglia fare.

Cominciamo da PEARL, perla, perché la formazione è un servizio prezioso, e perché il sapere e il saper fare sono una grande gemma che, al suo interno, contiene tante altre più o meno piccole perle: le competenze, siano esse intese come conoscenze che come abilità.

PEARL È anche un acronimo (per questo è scritto in maiuscolo) che assume diversi significati, in particolare a noi preme sottolinearne alcuni che derivano da:

  • P per Progressive perché parliamo di un ambiente basato su una formulazione progressiva dell’apprendimento; ma anche per Personal perché, grazie alla struttura micro modulare, la formazione risulta costruibile su misura per ogni singola persona; infine per Professional, perché principalmente si parla di formazione professionale e, in ogni caso, di un servizio altamente professionale, studiato con dedizione e deontologia profesisonali e gestito da personale ad altra professionalità;
  • E per Electronic perché la formazione viene elargita attraverso il computer che è un dispositivo elettronico; poi per Enhanced perché la struttura del sistema è un miglioramento rispetto a tutte le altre attualmente esistenti; infine per Extended perché è un’estensione importante della formazione tradizionale e dell’e-learning attuale;
  • la A sta per Advanced perché la formazione proposta è principalmente di tipo tecnico e comunque avanzata;
  • la R corrisponde a Remote visto che si parla di formazione on-line ovvero in remoto, a distanza;
  • la L ovviamente significa Learning, insegnamento.

Passiamo a Galaxy, galassia, perché la formazione è l’insieme di tanti piccoli mondi, le materie, che girano attorno a un obiettivo comune, l’apprendimento, il discente è un intrepido navigatore di questo infinito spazio e il formatore altro non è se non la sua guida spirituale e materiale in tale navigazione.

PEARL Galaxy è la galassia della formazione tecnica continua e si propone ai suoi potenziali utenti con un mantra ben preciso a significare quello che si può fare mediante la stessa: “raccogli le perle del sapere”.

Per concludere precisiamo che in parte è una grande sfida e, come tale, potrebbe non addivenire mai ad un suo totale compimento: dopo l’attenta analisi di diverse piattaforme e-learning si è rilevato che nessuna si adattava alle specifiche esigenze tecnico, se ne dovrà costruire una ad arte e per conto nostro, anzi mio visto che, almeno per ora, sono l’unico a lavorare sull’ambiente e sulla piattaforma. Resta inteso che il presente blog continuerà a esistere e verrà tenuto attivo, altresì la parte di FAD (formazione a distanza) troverà sicuramente luce, così come attivi sono e resteranno tutti i servizi collegati di formazione tradizionale (on-site), anzi sono in fase di ridefinizione e potenziamento.

Studio_bGrazie e a presto

Emanuele Cinelli
Fondatore, amministratore e sviluppatore di PEARL Galaxy

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